Verso la fine del 1800
Angelo SAGNA, nasce il 20 Ottobre del 1898, da Leonardo Sagna (nato a Castel di Sangro il 5 Novembre 1867) e Zeffida Guelpa (nata a Biella il 10 Novembre 1870).
I genitori di Angelo, si conobbero e sposarono tra il 1890 ed il 1893. Si erano conosciuti a Castel di Sangro, durante la costruzione della rete ferroviara che collegava la città stessa con Sulmona. I lavori erano eseguiti da Carlo Guelpa, padre di Zeffira.
Durante il loro periodo a Castel di Sangro ebbero due figli, il primogenito Amerigo Sagna nato il 14 Ottobre del 1894 e Luigi Sagna nato il 25 Dicembre 1895.
Nel Marzo del 1896, dato che a quei tempi l’Abbruzzo non presentava un sicuro avvenire, la figlia si trasferì in Piemonte. Prima di trovare una stabilità a Torino, vissero in diverse città come Bioglio, Biella, Mosso Santa Maria, Valle Mosso. I primi tempi furono complicati, Zeffira consegnava il pane con il cestone mentre Leonardo girava le varie città in cerca di fortuna nell’ambito sartoriale.
Nel 1897 nasce Nicolina Sagna ed il 20 Ottobre 1897 Angelo Sagna.
TORINO 1900
Gli inizi del 1900
Gli inzi di questo nuovo secolo, segnano l’affermarzione sociale della famiglia SAGNA a Torino.
Quì, dopo quasi quindici anni di spostamenti vari in cerca di miglior fortuna, la famiglia si stabilisce definitivamente.
I coniugi SAGNA diventano punto di riferimento nel mondo degli impermeabili, grazie alla ditta manufatturiera SAGNA BRENA & C. in via XX Settembre.
Prima Guerra mondiale
Siamo in piena Prima Guerra Mondiale, ed Angelo SAGNA, si arruola volontario appena diciotenne.
Il 31 Gennaio 1917, si arruola Come soldato di leva Prima categoria.
Il 1 Marzo 1917, viene ammesso al volontariato di leva il 31 Gennaio 1917 nel 6° Reggimento Artiglieria da Fortezza.
Il 20 Giugno 1917, nominato Caporale.
il 25 Giugno 1917, Giunge in territorio dichiarato in stato di guerra.
Il 15 Febbraio 1917, si sposta nel 17° Reggimento Artiglieria da Campagna
L’8 Agosto 1918, nominato Sergente.
Il 4 Novembre 1918, Cessa di trovarsi in territorio dichiarato in stato di guerra per armistizio. e sale nella zona d’armistizio sul fronte italiano.
29 Luglio 1920, Congedo illimitato.
Torino - '900
TORINO - '900
SAGNA BRENA & C.
Siamo intorno al 1920, periodo di massima produzione dell’impermeabilificio SAGNA, specilizzati nella produzione delle uniformi dei soldati.
In quel periodo, Angelo Sagna aveva giù iniziato ad avere rapporti con Roma e con il commercio di tessuti in canapa.
La sua strada verso Roma iniziava da Torino.
Nell’azienda di famiglia conobbe anche la sua futura sposa, Pierina Tabasso
La gioventù di Angelo
Siamo intorno al 1920, periodo di massima produzione dell’impermeabilificio SAGNA.
In quel periodo, Angelo Sagna aveva giù iniziato ad avere rapporti con Roma e con il commercio di tessuti in canapa.
La sua strada verso Roma iniziava da Torino.
Angelo amava girare a cavallo per Torino, ed uno dei miei racconti preferito riguarda le corse che faceva con il Duca d’Aosta e la monetina incastrata tra il cavallo ed il ginocchio. Colui che avvrebbe fatto cadere la moneta, perdeva la gara.
Poi tutti in al “Tabarin”

Giardino Cavour - Torino
Angelo
SAGNA
Uomo, marito, padre, benefattore, politico, industriale, cavaliere ...
Chiudiamo questo capitolo raccontando più nello specifico Angelo, un uomo dalle infinite conoscenze in campo politico, idustriale e sociale
Chi era Angelo?
Il Commendator Angelo Sagna, era l’ultimo di quattro fratelli con una infanzia travagliata da tanti peregrinaggi prima di trovar fortuna nel campo tessile. Nei racconti di Amerigo possiamo leggere anche di piccole soffite a lume di candela e tavoli vuoti senza cibo.
Angelo con la sua inteliggenza, perspicacia ed il suo modo fin da giovane si fece molti amici, in campo prima idustriale e poi politico.
Amico di Emanuele Filiberto di Savoia, Il duca d’Aosta
Fù il referente a Roma presso i ministeri di Vittorio Valletta (Presidente della FIAT).
Amico di Segni, Togni, Andreotti, Gronchi, De Gasperi.
Cavaliere di Gran Croce dell’ordine di Malta
Cavliere dell'Ordine di Malta
- Conferimento della Croce di Donato di I Classe con aggregazione al GP di Lombardia e Venezia nel marzo 1939 di motu proprio del Gran Maestro Chigi Albani per aver collaborato ad iniziative umanitarie del Gran Magistero.
- Promozione da Donato di I Classe a Grand Croce Magistrale nel gennaio 1945 di motu proprio del Gran Maestro Chigi Albani su indicazione del Balì Fra’ Cesare Anguissola per l’impegno dimostrato all’interno del Comitato di assistenza bambini e malati di Roma, di cui fu iniziatore e promotore, e per aver “esportato” quest’idea anche nelle città di Milano e Torino. Egli offrì la sua Villa a Grottaferrata come sede dell’Ambulatorio del Comitato.
Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme